Mondo Pesca/Pescasub

Cristian Dueprimi
6 Agosto 2018 ore 09:48

Cristian Dueprimi

La pesca in apnea continua il suo paradossale percorso nelle aree che ancora la ospitano e la Sardegna in questo è di nuovo protagonista. Con l’Isola un esercito di appassionati ha seguito le gesta dell’uomo forte di oggi: Cristian Corrias.
Alberto Belfiori

IUl Campionato italiano assoluto di pesca in apnea disputato il 22 e 23 giugno a Sant’Antioco, per l’organizzazione della Polisportiva Albatros di Cagliari, passerà alla storia come un  campionato difficile, molto impegnativo e avaro di prede in particolare di pesce bianco. E non a caso, visti gli sforzi di un’abile regia che ha valorizzato sapientemente la disponibilità dei campi gara. Gli ultimi e gli insoddisfatti in generale avranno da recriminare: campi gara studiati alla perfe- zione per avvantaggiare quanto più possibile i padroni di casa, fin dall’aggiudicazione della Sardegna come sede che ospita la manifestazione.”  Certo, il favorito assoluto è Cristian Corrias che oltretutto vanta come secondo, il vero padrone di casa, il campionissimo Bruno De Silvestri che ha vinto tutto nella sua carriera e che solo di recente ha appeso l’agonismo al chiodo. Ma il gioco è questo, lo sport è così. I padroni di casa, nel rispetto delle regole, hanno sempre una chance in più. Come eliminare il calore del pubblico, dei sostenitori o la conoscenza dei propri luoghi?

Nel vivo
La preparazione dei campi gara è libera dalla data di pubblicazione delle coordinate dei campi rispetto agli anni precedenti dove invece era vincolata a soli sette giorni prima dalla data di gara. Pertanto Sant’Antioco ha iniziato a popolarsi di atleti provenienti da diverse regioni italiane già dai primi giorni di giugno. Il che ha un alto significato sportivo visto che dà a tutti maggiori possibilità di familiarizzare col territorio e l’ambiente subacqueo, ma non solo. Infatti magnificare il periodo “attivo”, significa incidere positivamente sulla proposta turistica: più camere in affitto, più coperti nella ristorazione, più... Comunque, la preparazione ha inizio e qui i dubbi iniziali di alcuni si trasformano in certezza con le immediate lamentele dei profondisti che esprimono le loro esigenze evidenziando campi gara troppo piccoli e poco estesi verso il largo. I primi giorni di preparazione si affrontano con mare di maestrale in entrata che rende difficile la perlustrazione del campo n. 2 (Capo Sperone-Cala Lunga) il più lontano da raggiungere, circa 15 miglia dal porto del paese e anche esposto ai venti di NW.
Continua a leggere sul giornale...

Le nostre riviste

Luglio 2018
Copertina del magazine di Luglio 2018
Agosto 2018
Copertina del magazine di Agosto 2018

Eventi

Prossimo evento

Dal 25 Agosto 2018 ore 14:00 al 25 Agosto 2018 ore 23:00